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Morire forse è un po’ come partire per un viaggio lontano
Intanto affila le tue scarpe sull’asfalto, il tempo è tuo e di nessun’altro
Ho un cuscino per dormire, un cane e una conchiglia senza il mare
Il vento spazza via gli ombrelli, la polvere ora è fango sui capelli
E il mio cappello di paglia è volato via
Resta stesa sulla pioggia la biancheria
Mi guarda il cane, come a dire per favore,
Fammi rivedere il sole
Oggi ho letto il mio futuro la mia vita in bianco e nero in un caffè
Un cavaliere di unicorni una salita verso un'ombra ed una mano, o una corona senza re
Siamo tra gli ultimi esemplari di una specie senza nome che qualcuno chiama umani
Estinti per aver cercato qualche cosa che chiamavano infinito
Ma ogni cosa finisce amica mia
Si ballerà finchè la musica andrà via
Brindo alla nostra, nelle strade di Porto,
Per chi non è ancora morto
Strega comanda colore, si piange si ride, si vive e si muore.
Cerco un'onda che va contro il mare,
Una goccia di pioggia che sale nel sole
Strega comanda colore, e il colore scompare, si scioglie il prodigio,
Era un’ombra di grigio
E ho strappato il mio quaderno dei ricordi per accendere un fuoco
Adesso dormo in una botte, fa un po’ freddo ma almeno costa poco
E ho vagato nella notte con un cane e una lanterna e gridavo c’è qualcuno
E mi ha risposto la civetta di Minerva, qui non c’è più nessuno
Ora non voglio il tuo impero di plastica
Il tuo lavoro la tua donna la tua vita fantastica
Solo una cosa, per favore se ti sposti
E mi fai rivedere il Sole
Strega Comanda Colore,
Si piange si ride, si muore si vive
Cambia il vento non si può evitare
Le stagioni si alternano e il ciclo è senza fine, e ora Strega comanda colore,
Ed è colore del mare e sole nel viso, ora niente è più grigio